Il Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni
Dalle vette dei monti al blu delle Aree Marine Protette: l'autentico cuore verde della Campania ricco di miti e biodiversità.
Introduzione
Istituito nel 1991 e riconosciuto dall'UNESCO come Riserva della Biosfera MAB, Geoparco Globale e Patrimonio Mondiale dell'Umanità (insieme ai siti archeologici di Paestum e Velia e alla Certosa di Padula), il Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni è la seconda area protetta più grande d'Italia. Un territorio straordinario e vastissimo che racchiude in sé una biodiversità eccezionale, paesaggi costieri mozzafiato, pareti calcaree scolpite dal carsismo e vallate fertili culla della Dieta Mediterranea (studiata dal fisiologo Ancel Keys a Pioppi).
Dal fascino dorato dei templi magnogreci di Paestum alle profondità misteriose delle Grotte di Pertosa-Auletta, dalle scogliere selvagge e marine protette di Castellabate e Marina di Camerota fino alle vette silenziose dei Monti Alburni e del Monte Cervati, il Cilento rappresenta la meta d'elezione per un turismo lento, consapevole e rispettoso dell'ambiente in vista del 2027.
Informazioni
Tipologia: Parco Nazionale, Riserva della Biosfera MAB UNESCO, Geoparco Globale UNESCO & Patrimonio Mondiale dell'Umanità WHS (Iscritto nel 1998)
Ubicazione: Provincia di Salerno, Campania meridionale (esteso tra la costa tirrenica, i monti Alburni, il Vallo di Diano e i confini con la Basilicata)
Punti Iconici: Parco Archeologico di Paestum e Velia, Certosa di San Lorenzo a Padula, Grotte di Pertosa-Auletta, le Aree Marine Protette di Santa Maria di Castellabate e Costa degli Infreschi e della Masseta, e il Monte Gelbison / Sacro Monte di S. Maria
Attività Principali: Trekking escursionistico (Sentiero degli Innamorati, Monte Cervati), snorkeling e immersioni nelle aree marine protette, visite archeologiche e speleologiche, ed enogastronomia d'eccellenza (Dieta Mediterranea, Fico Bianco del Cilento DOP)
Iniziative 2027: Progetto "Cilento Green Biosphere 2027", rete di mobilità elettrica intermodale tra i borghi interni e la costa, digitalizzazione dei sentieri CAI e percorsi di fruizione sostenibile ad accessibilità universale
Enti di Riferimento: Ente Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni / Regione Campania / Commissione Nazionale Italiana per l'UNESCO (cilentoediano.it e parks.it)
Le Tappe Imperdibili
1. I Templi di Paestum e l'Area Archeologica di Velia
Le maestose testimonianze della Magna Grecia. A Paestum tre templi dorici tra i meglio conservati al mondo (Basilica, Tempio di Nettuno e di Cerere) incantano i visitatori, mentre a Velia (Elea) sorge la patria dei filosofi Parmenide e Zenone con la celebre Porta Rosa.
2. Le Aree Marine Protette di Santa Maria di Castellabate e Infreschi
Due gioielli di tutela costiera. L'Area Marina Protetta di Castellabate (con la baia di Pozzallo e San Marco) e l'AMP della Costa degli Infreschi e della Masseta a Marina di Camerota offrono acque cristalline, grotte marine e fondali incontaminati.
3. La Certosa di San Lorenzo a Padula
Nel Vallo di Diano sorge la certosa più grande d'Italia e tra le più sfarzose d'Europa. Un capolavoro del barocco con il chiostro monumentale più grande al mondo, circondato da centinaia di colonne e sale affrescate.
4. Le Grotte di Pertosa-Auletta e i Monti Alburni
Un sistema carsico unico in Europa che permette una navigazione sotterranea sul fiume Negro all'interno delle grotte, affiancato dai massicci calcarei degli Alburni, ideali per l'escursionismo d'alta quota.
Il Consiglio della Bussola
Unire l'Archeologia Costiera al Trekking nei Borghi Interni: Vivi la doppia anima del Cilento dedicando la mattina alla visita dei templi di Paestum o a un'escursione in barca lungo la costa protetta degli Infreschi a Camerota; nel pomeriggio, addentrati nell'entroterra per esplorare un borgo medievale arroccato come Castellabate, Roccadaspide o Teggiano. Concludi la giornata gustando i prodotti tipici della Dieta Mediterranea come i fusilli cilentani, l'olio extravergine DOP e i formaggi caprini locali.
Logistica & Mobilità
Come Arrivare:
- In Treno: Stazioni ferroviarie della linea tirrenica (Napoli-Reggio Calabria) tra cui Agropoli-Castellabate, Vallo della Lucania-Castelnuovo, Sapri e collegamenti con l'Alta Velocità (Frecciarossa/Italo) nei periodi estivi.
- In Auto / Bus: Autostrada A2 del Mediterraneo (uscite Battipaglia, Eboli, Campagna, Contursi, Teggiano, Buonabitacolo) e Strada Statale 18 Tirrena Inferiore; rete di bus regionali e scolastici (Autolinee Curcio e Busitalia).
Sostenibilità e Servizi 2027: Il Parco Nazionale promuove il programma "Cilento Mobilità Sostenibile" con colonnine di ricarica per e-bike lungo i principali sentieri escursionistici, navette estive ecologiche verso le spiagge protette e piattaforme digitali per la prenotazione dei servizi turistici (cilentoediano.it e parks.it).
Rotte Visive
