Sila
Il gran bosco d'Italia nel cuore del Mediterraneo: pini giganti, laghi incantati e aria pura riconosciuti dall'UNESCO.
Introduzione
Designata nel 2014 come Riserva della Biosfera MAB UNESCO, l'area della Sila rappresenta una straordinaria montagna mediterranea al centro della Calabria, estendendosi per oltre 150.000 ettari di altopiani, immense foreste di conifere e latifoglie, vallate e specchi d'acqua incastonati a più di mille metri d'altitudine. Noto fin dall'antichità romana come Magna Sila per l'imponenza dei suoi boschi da cui si ricavava il legname per le navi, questo territorio custodisce una biodiversità eccezionale, favorita da un microclima unico e dall'aria riscontrata tra le più pulite dell'intero pianeta.
Un paesaggio incontaminato che unisce una natura di rara forza paesaggistica — dove il pino laricio calabro domina incontrastato — a un ricco patrimonio etno-culturale. Dalle comunità arbëreshë della Sila Greca alla secolare tradizione della transumanza e dell'allevamento della mucca Podolica, la Sila è un esempio virtuoso di convivenza e tutela dell'ecosistema montano nel cuore del Mediterraneo.
Informazioni
Tipologia: Riserva della Biosfera MAB UNESCO (Designazione nel 2014) & Parco Nazionale della Sila
Ubicazione: Calabria centro-settentrionale, divisa tra le province di Cosenza, Catanzaro e Crotone (comprende 21 Comuni della Sila Grande, Sila Piccola e Sila Greca)
Punti Iconici: Riserva Naturale I Giganti della Sila (Fallistro), Lago Arvo (Loricato), Lago Ampollino, Camigliatello Silano, Lorica, Monte Botte Donato (1.928 m) e Villaggio Mancuso
Attività Principali: Trekking nei boschi vetusti, orienteering, cicloturismo lungo la Ciclopista della Calabria, canottaggio e kayak sui laghi silani, sci e ciaspolate invernali, e degustazioni enogastronomiche
Iniziative 2027: Implementazione dei progetti per la qualità dell'aria (l'aria della Sila è certificata tra le più pure d'Europa), mobilità elettrica nei centri visita, itinerari ciclabili integrati e monitoraggio digitale degli ecosistemi forestali
Enti di Riferimento: Ente Parco Nazionale della Sila / Riserva della Biosfera MAB Sila / Commissione Nazionale Italiana per l'UNESCO (unesco.it)
Le Tappe Imperdibili
1. I Giganti della Sila e la Riserva Naturale di Fallistro (Spezzano della Sila)
Un bosco secolare e monumentale protetto dal FAI e dal Parco. Custodisce circa 60 esemplari di pini larici e abeti bianchi di oltre 350 anni d'età, autentici colossi della natura alti fino a 45 metri con tronchi dal diametro di quasi due metri.
2. Il Lago Arvo e la Stazione Turistica di Lorica
Un incantevole lago artificiale d'alta quota adagiato nel cuore della Sila Grande. Le sue sponde circondate da fitte pinete sono perfette per passeggiate a piedi e in e-bike, mentre le sue acque calde d'estate ospitano gare di canottaggio, uscite in battello elettrico e kayak.
3. Monte Botte Donato e la Strada delle Vette
Con i suoi 1.928 metri è la cima più alta dell'altopiano silano. Raggiungibile attraverso la panoramica Strada delle Vette o con la funivia da Lorica, regala nelle giornate limpide una vista mozzafiato che spazia contemporaneamente dal Mar Ionio al Mar Tirreno, fino allo Stretto di Messina e al Vulcano Etna.
4. Villaggio Mancuso e il Centro Visita "Antonio Garcea" (Sila Piccola)
Situato nel comune di Taverna, Villaggio Mancuso affascina per le sue storiche casette in legno dal gusto montano dei primi del '900. Il vicino Centro Visita del Parco a Taverna offre musei interattivi sulla biodiversità, percorsi faunistici ed itinerari accessibili a tutti.
Il Consiglio della Bussola
Esperienza di Respiro e Sapore nella Sila Grande: Sfrutta le prime ore del mattino per un'immersione di forest bathing tra i Giganti di Fallistro per respirare l'aria pura della riserva. Prosegui verso il Lago Arvo a Lorica per un'escursione sul battello ecologico e concludi la giornata in un agriturismo tradizionale degustando il celebre Caciocavallo Silano DOP, la patata della Sila IGP e i piatti a base di fungo porcino e carne di mucca Podolica.
Logistica & Mobilità
Come Arrivare:
- In Treno: Stazioni FS di Cosenza o Paola sulla direttrice Tirrenica, oppure Catanzaro e Lamezia Terme, collegate con i servizi di autobus regionali ed il caratteristico Treno della Sila (ferrovia turistica a vapore gestita da Ferrovie della Calabria).
- In Auto: Autostrada A2 del Mediterraneo (Salerno-Reggio Calabria), uscite Cosenza Nord (per la Sila Grande/Camigliatello), Rogliano o Altilia Grimaldi; oppure da Crotone lungo la SS107 Silana-Crotonese.
Sostenibilità e Servizi 2027: I Centri Visita della Riserva MAB (Cupone a Spezzano della Sila e Garcea a Taverna) mettono a disposizione mappe interattive georiferite dei sentieri CAI, colonnine di ricarica per veicoli ed e-bike, e percorsi ad accessibilità universale per visitatori con disabilità (parcosila.it).
Rotte Visive
