Po Grande
Il grande fiume che unisce e nutre l'Italia: maestosità d'acqua, golene e cultura rurale riconosciuta dall'UNESCO.
Introduzione
Riconosciuta nel 2019 come Riserva della Biosfera MAB UNESCO, la riserva del Po Grande abbraccia il tratto medio del corso del fiume Po, estendendosi per oltre 280 chilometri attraverso il cuore pulsante della Pianura Padana. Questa vasta area costituisce un vero e proprio corridoio ecologico di fondamentale rilevanza per l'Europa centro-meridionale, unendo la Lombardia, l'Emilia-Romagna e il Veneto in un mosaico indissolubile di natura e presenza umana.
Caratterizzato da isole fluviali, greti sabbiosi, lanche e rigogliosi boschi idrofili di pioppi e salici, il Po Grande rappresenta il motore economico e culturale della valle padana. Qui, l'armonia tra la gestione sostenibile delle risorse idriche, l'agricoltura tradizionale e la salvaguardia di specie protette come l'airone cenerino e lo storione trova la sua massima espressione, offrendo un patrimonio vivente di storia, bonifiche monumentali e saperi rurali.
Informazioni
Tipologia: Riserva della Biosfera MAB UNESCO (Riconoscimento nel 2019), Corridoio Ecologico Fluviale & Paesaggio Culturale
Ubicazione: Aste fluviale del fiume Po compresa tra le province di Lodi, Cremona, Mantova (Lombardia), Piacenza, Parma, Reggio Emilia, Ferrara (Emilia-Romagna) e Rovigo (Veneto) – 85 Comuni coinvolti
Punti Iconici: Le golene alberate, le isole fluviali sabbiose (Sabbioni), il Ponte in Chiatte di Commessaggio, la rocca di Viadana, San Benedetto Po e i paesaggi padani del Piccol Mondo Antico
Attività Principali: Cicloturismo lungo la VenTo (Venezia-Torino) e le vie ripariali, navigazione fluviale turistica, birdwatching nelle garzaie, kayak e turismo enogastronomico
Iniziative 2027: Rete intermodale di turismo fluviale e ciclopedonale, monitoraggio della biodiversità tramite piattaforme sensoristiche avanzate, percorsi di educazione ambientale e valorizzazione delle tradizioni gastronomiche di golenale
Enti di Riferimento: Autorità di Bacino Distrettuale del Fiume Po / Comitato Promotore MAB Po Grande / Commissione Nazionale Italiana per l'UNESCO (unesco.it)
Le Tappe Imperdibili
1. L'Oasi e le Golene del Po tra Cremona e Piacenza
Un reticolo di ambienti umidi e pioppeti che offrono rifugio a numerose specie di uccelli acquatici. Le golene rappresentano il polmone verde del grande fiume, ideali per passeggiate a piedi e uscite in bicicletta lungo le arginature fiorite.
2. San Benedetto Po e la Polirone
Uno dei borghi più belli d'Italia sorretto dalla grandiosa Abbazia di Polirone, fondata nel 1007 da Tedaldo di Canossa. Un gioiello monumentale adagiato tra i canali di bonifica che testimonia la millenaria opera di bonifica benedettina.
3. Le Isole Fluviali e i "Sabbioni" di Guastalla e Viadana
Spiagge di sabbia finissima che emergono durante le magre estive del fiume, creando paesaggi quasi desertici al centro del corso d'acqua dove praticare kayak, canoa ed escursioni naturalistiche in barca a basso impatto.
4. La Ciclovia del Po e i Ponti di Chiatte Storici
I tracciati ciclabili pianeggianti che seguono l'argine maestro del fiume, incrociando storici ponti di barche come quello di Commessaggio sul canale Navarolo o le strutture navali tradizionali di Boretto e Casalmaggiore.
Il Consiglio della Bussola
Esplorare il Po Grande in Bici e Motonave: Il modo più suggestivo per vivere la Riserva della Biosfera è combinare la bicicletta e la navigazione fluviale. Percorri gli argini maestri lungo le tratte ciclabili tra Boretto, Viadana e Guastalla per poi imbarcarti su una motonave turistica al tramonto. È il momento perfetto per ammirare i colori della golena e degustare a bordo i prodotti tipici della Bassa, come il Culatello di Zibello DOP, il Parmigiano Reggiano e la Mostarda di Mantova/Cremona.
Logistica & Mobilità
Come Arrivare:
- In Treno: Stazioni FS di Cremona, Piacenza, Mantova, Casalmaggiore o Suzzara, servite da collegamenti regionali ed Intercity, con punti di noleggio e-bike ed interscambio con le piste ciclabili di sponda.
- In Auto: Autostrada A21 (Torino-Brescia), uscite Piacenza, Caorso, Cremona; oppure A22 del Brennero, uscite Pegognaga o Mantova Sud.
Sostenibilità e Servizi 2027: Il distretto MAB Po Grande mette a disposizione punti di ricarica per e-bike lungo la ciclovia, battelli elettrici per la navigazione turistica guidata e mappe digitali georiferite degli itinerari golenali sul portale ufficiale (pogrande.it).
Rotte Visive
