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Collemeluccio-Montedimezzo (Molise)

2026-10-23 13:40

Francesco De Vita

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Collemeluccio-Montedimezzo (Molise)

Nei silenzi dell'Alto Molise le foreste di Collemeluccio e Montedimezzo custodiscono il respiro antico della terra e la memoria dei tratturi.

 

 

Collemeluccio-Montedimezzo (Molise)

Tra fiti boschi d'abete bianco e tratturi secolari: l'anima selvaggia ed autentica dell'Alto Molise riconosciuta dall'UNESCO.

 

 

Introduzione

Designata fin dal 1977 come una delle primissime Riserve della Biosfera MAB UNESCO d'Italia e ampliata nel 2014 per includere il vasto territorio rurale dell'Alto Molise, l'area Collemeluccio-Montedimezzo costituisce uno straordinario scrigno di biodiversità forestale, storia sannitica e tradizioni pastorali. Estesa su circa 25.000 ettari tra le montagne molisane, questa riserva protegge due nuclei boschivi di altissimo valore ecologico: la foresta di Collemeluccio, celebre per il suo raro nucleo autoctono di abete bianco (Abies alba), e la foresta di Montedimezzo, dominata da cerri e faggi secolari.

 

Un territorio incontaminato e dal fascino fiabesco, riscaldato dalla presenza di borghi autentici e tagliato dalle storiche "autostrade verdi" della transumanza: i Tratturi. La Riserva MAB Collemeluccio-Montedimezzo rappresenta un modello esemplare di equilibrio tra la salvaguardia rigorosa dell'ambiente e lo sviluppo di filiere tradizionali sostenibili, dall'artigianato del rame e delle campane alla raccolta del pregiato tartufo molisano.

Informazioni

Tipologia: Riserva della Biosfera MAB UNESCO (Tra le prime designate in Italia nel 1977, ampliata nel 2014) & Riserve Naturali Statali orientate

Ubicazione: Provincia di Isernia, Regione Molise (comprende 7 Comuni dell'Alto Molise: Pescolanciano, Vastogirardi, Carovilli, Chiauci, Pietrabbondante, Roccasicura e San Pietro Avellana)

Punti Iconici: Foresta di Collemeluccio e abete bianco autoctono, Riserva Naturale di Montedimezzo, Complesso Italico di Pietrabbondante, Castello Svevo di Pescolanciano e la rete dei Tratturi Magni

Attività Principali: Trekking escursionistico nei boschi vetusti, passeggiate a cavallo lungo i tratturi transumanti, orientering, osservazione della fauna selvatica (lupo appenninico, orso e gatto selvatico), ed esperienze gastronomiche col tartufo

Iniziative 2027: Corridoi della biodiversità "MAB Molise Green", rete di mobilità dolce intermodale e e-bike lungo la via dei Tratturi, percorsi sensoriali ed inclusivi ad alta accessibilità nei Centri Visita

Enti di Riferimento: Reparto Carabinieri Biodiversità di Isernia / Consorzio MAB Alto Molise / Commissione Nazionale Italiana per l'UNESCO (unesco.it)a

Le Tappe Imperdibili

1. La Foresta e il Centro Visita di Montedimezzo (Vastogirardi)

Il cuore pulsante dell'educazione ambientale della riserva. Dotata di un museo naturalistico, percorsi faunistici orientati ed itinerari botanici ad alta accessibilità, la foresta offre ombrosi sentieri tra alberi monumentali e aree picnic attrezzate.

 

2. La Riserva di Collemeluccio e il Regno dell'Abete Bianco (Pescolanciano)

Un santuario forestale d'eccellenza formato da un raro bosco spontaneo di abete bianco integrato da estese cerrete. I sentieri escursionistici consentono di immergersi in una natura primigenia fino al Colle Barone e al torrente Vandra.

 

3. Il Area Archeologica e il Santuario Italico di Pietrabbondante

Il più imponente complesso monumentale e teatrale lasciato dall'antica civiltà dei Sanniti. Adagiato a oltre 1.000 metri di quota alle falde del Monte Saraceno, il sito domina con le sue Gradinate in pietra l'intero paesaggio dell'Alto Molise.

 

4. Il Castello Svevo di Pescolanciano e i Tratturi Transumanti

L'imponente fortezza medievale che domina il borgo di Pescolanciano, situata a guardia del Tratturo Lucera-Castel di Sangro. La rete dei tratturi offre percorsi unici per il trekking e il cicloturismo ripercorrendo i passi dei pastori.

Il Consiglio della Bussola

Trekking Forestale e Sapori del Tartufo Molisano: Inizia la giornata con un'escursione naturalistica lungo i sentieri della Foresta di Montedimezzo o di Collemeluccio per respirare l'aria balsamica degli abeti e avvistare la fauna silvana. Nel pomeriggio spostati verso San Pietro Avellana o Pescolanciano per percorrere un tratto a piedi o in e-bike lungo il Tratturo Magno. Concludi la giornata degustando i formaggi a pasta filata locali (come il Caciocavallo Silano DOP o la Scamorza molisana) abbinati ai piatti a base di tartufo fresco raccolto nei boschi della riserva.

Logistica & Mobilità

Come Arrivare:

  • In Treno: Stazione FS di Isernia sulla linea Roma-Campobasso o Napoli-Campobasso, oppure la ferrovia turistica "Transiberiana d'Italia" (Sulmona-Carovilli-Isernia), con coincidenze bus di linea regionali (ATM Molise) verso i comuni dell'Alto Molise.
  • In Auto: Strada Statale SS652 di Fondo Valle Sangro o SS17 da Isernia, immettendosi sulla SS86 "Istonica" in direzione Vastogirardi, Pescolanciano e Pietrabbondante.

 

Sostenibilità e Servizi 2027: I Centri Visita e le strutture gestite dai Carabinieri Forestali mettono a disposizione stazioni di ricarica e-bike, mappe georiferite dei sentieri CAI, percorsi didattici e servizi d'accessibilità universale sul portale ufficiale (rgpbio.it e unesco.it).

Rotte Visive

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