La tradizione dell’allevamento dei Cavalli Lipizzani
L'eleganza regale dell'equitazione classica: un'arte vivente di armonia, forza e tradizione imperiale.
Introduzione
Iscritta nel 2022 nella Lista Rappresentativa del Patrimonio Culturale Immateriale dell'Umanità UNESCO, La tradizione dell'allevamento dei cavalli Lipizzani rappresenta una prassi plurisecolare basata sul legame profondo tra l'uomo e una delle razze equine più nobili al mondo. Nata nel 1580 presso la scuderia asburgica di Lipica (oggi in Slovenia), questa tradizione si è diffusa nei territori dell'ex Impero Austro-Ungarico, trovando in Italia una sede storica di primissimo piano.
L'allevamento del Lipizzano non si limita alla selezione genetica e alla cura degli animali, ma custodisce un insieme di saperi artigianali, festività, rituali e tecniche di addestramento legate all'equitazione classica e all'attacco delle carrozze. In Italia, la memoria e la purezza della razza sono tutelate dallo Stato presso la tenuta di Monterotondo, dove si preservano le linee genealogiche tradizionali e la maestria dell'alta scuola.
Informazioni
Tipologia: Patrimonio Culturale Immateriale dell'Umanità UNESCO (Iscrizione nel 2022)
Nazioni Promotrici: Italia, Slovenia (capofila - Lipica), Austria, Croazia, Ungheria, Slovacchia, Romania e Bosnia-Erzegovina
Centro di Riferimento in Italia: Allevamento Statale del Cavallo Lipizzano (CREA-ZA) presso la Tenuta Storica di Montemaggiore a Monterotondo (Roma)
Caratteristiche della Razza: Mantello prevalentemente grigio (che diventa bianco candido in età adulta), portamento fiero, intelligenza e spiccata attitudine all'Alta Scuola di Equitazione classica
Iniziative 2027: Porte aperte e visite didattiche negli allevamenti statali, spettacoli di Haute École equestre, laboratori sulla conservazione delle linee di sangue storiche e percorsi formativi per giovani cavalieri
Enti di Riferimento: Commissione Nazionale Italiana per l'UNESCO (unesco.it) / CREA (Consiglio per la ricerca in agricoltura e l'analisi dell'economia agraria)
Le Tappe Imperdibili
1. L'Allevamento Statale di Monterotondo (Roma)
Il cuore dell'allevamento italiano del Lipizzano gestito dal CREA. Immerso nella campagna romana, questo centro di eccellenza conserva la memoria genealogica, cura la nascita dei puledri e garantisce la continuità della razza in Italia.
2. La Scuderia di Lipica (Slovenia)
La culla storica del cavallo Lipizzano fondata nel XVI secolo. Un complesso monumentale circondato da pascoli e viali di tigli dove è nata la tradizione e dove ancora oggi si tengono gli esibizioni ufficiali di equitazione classica.
3. L'Alta Scuola di Equitazione e il Dressage Classico
L'addestramento e la disciplina dell'Haute École, in cui il Lipizzano esprime figure di altissimo livello (come il levade, il capriole e il courbette), dimostrando un'intesa perfetta ed elastica tra il cavaliere e l'animale.
Il Consiglio della Bussola
Pianificare una Visita Didattica: Per comprendere l'autentica bellezza di questa tradizione, partecipa alle giornate di apertura straordinaria o ai laboratori didattici organizzati presso l'Allevamento di Monterotondo o durante le fiere equestri di rilevanza nazionale (come Fieracavalli Verona). Osservare i puledri (che nascono scuri e schiariscono negli anni) e assistere alle sessioni di lavoro da terra offre uno sguardo unico sulla pazienza e sul rispetto richiesti da questa cultura UNESCO.
Logistica & Mobilità
Come Arrivare al Centro Italiano (Monterotondo - Roma):
- In Auto: Autostrada A1 (Milano-Roma), uscita Monterotondo-Mentana, proseguendo verso la Tenuta di Montemaggiore (CREA-ZA).
- In Treno: Linea FL1 (Orte-Fiumicino Aeroporto), stazione di Monterotondo-Mentana, proseguendo con autobus locali o taxi verso il centro di ricerca/allevamento.
Fruizione ed Eventi 2027: Le visite presso i centri di allevamento statali e le scuderie storiche europee sono regolate da calendari stagionali con prenotazione online obbligatoria per garantire il benessere degli animali.
Rotte Visive


