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Area della Biosfera del Monviso (Piemonte)

2026-10-22 21:22

Francesco De Vita

Ispirazioni, Patrimonio UNESCO, Riserve della Biosfera, unesco, riserva-mab, monviso, sorgenti-del-po, saluzzo,

Area della Biosfera del Monviso (Piemonte)

Dove il Re di Pietra tocca il cielo, nasce il Po: un gigante silenzioso che custodisce l'anima delle Alpi e la vita della pianura.

 

 

Area della Biosfera del Monviso (Piemonte)

Il Re di Pietra e le sorgenti del grande fiume: un'oasi alpina transfrontaliera di biodiversità e cultura riconosciuta dall'UNESCO.

 

 

Introduzione

Inscritta nel 2013 come Riserva MAB italiana e diventata nel 2014 Riserva della Biosfera Transfrontaliera del Monviso in sinergia con il Parc Naturel Régional du Queyras in Francia, questa straordinaria area protetta abbraccia oltre 400.000 ettari tra le Alpi Cozie e la pianura cuneese. Dominata dall'inconfondibile piramide di roccia del Monviso (3.841 m), tradizionalmente celebre come il "Re di Pietra", la riserva racchiude un'eccezionale varietà di ecosistemi che spaziano dai ghiacciai alle sorgenti del fiume Po, dalle vallate alpine coperte di cembrete secolari ai frutteti della piana saluzzese.

 

Territorio di cerniera geografica e culturale tra la cultura italiana e quella francese/occitana, la Riserva della Biosfera del Monviso è un modello di equilibrio tra la conservazione di specie endemiche rare — come la Salamandra lanzai — e uno sviluppo rurale sostenibile basato sulla filiera del legno, sull'agricoltura di montagna e su un turismo alpino consapevole.

Informazioni

Tipologia: Riserva della Biosfera MAB UNESCO (Designazione italiana nel 2013, ampliata a Transfrontaliera con la Francia nel 2014) & Parco del Monviso

Ubicazione: Provincia di Cuneo, Regione Piemonte (comprende 108 Comuni tra la Valle Po, Valle Varaita, Valle Maira, Valle Infernotto, Valle Stura, Piana del Po e Saluzzese, in continuità con il Parc Naturel Régional du Queyras in Francia)

Punti Iconici: Vetta del Monviso (3.841 m s.l.m.), Pian del Re e Sorgenti del Po, Buco del Viso (primo traforo alpino della storia, anno 1480), Bosco dell'Alevè (la più grande lecceta/pinetina di pino cembro delle Alpi), Borgo storico di Saluzzo

Attività Principali: Trekking d'alta quota (Giro del Viso), alpinismo, cicloturismo ed e-bike lungo la rete VeloViso, sci di fondo e ciaspole, osservazione della fauna alpina (salamandra di Lanza, stambecchi) e scoperta delle tradizioni occitane

Iniziative 2027: Consolidamento del piano transfrontaliero "MAB Monviso Transfrontalier", regolamentazione dell'accesso sostenibile a Pian del Re con navette elettriche e sistemi di prenotazione digitale, e valorizzazione delle produzioni di montagna

Enti di Riferimento: Ente di gestione delle Aree Protette del Monviso / Commissione Nazionale Italiana per l'UNESCO (unesco.it)

Le Tappe Imperdibili

1. Pian del Re e le Sorgenti del Po (Crissolo - Valle Po)

Incastonato a 2.020 metri d'altitudine ai piedi dell'imponente parete nord del Monviso, questo altipiano torboso ricchissimo di acque è il luogo esatto in cui nasce il fiume Po, il più lungo d'Italia. Da qui si snodano i principali sentieri escursionistici per i laghi glaciali (Lago Fiorenza, Lago Grande del Viso).

 

2. Il Bosco dell'Alevè e la Valle Varaita

Situato sulle pendici del Monviso in Valle Varaita, l'Alevè rappresenta la più estesa foresta di pino cembro (Pinus cembra) d'Italia e delle Alpi, con esemplari millenari. Un ecosistema unico per il trekking immersivo ed il contatto con la cultura e la lingua occitana a Casteldelfino e Pontechianale.

 

3. Il Buco del Viso (Colle delle Traversette)

Situato a 2.882 metri d'altitudine, è considerato il primo traforo autostradale/collegamento alpino sotterraneo della storia, scavato nella roccia nel 1480 per favorire i traffici commerciali tra il Marchesato di Saluzzo e il Delfinato francese.

 

4. Il Borgo di Saluzzo e le Terre del Monviso

L'antica capitale del Marchesato, adagiata ai piedi del Monviso. Un gioiello d'arte medievale e rinascimentale caratterizzato dalla Castiglia, dalla Cattedrale, da vicoli in pietra e da una ricca tradizione artigianale nel restauro e nella falegnameria.

Il Consiglio della Bussola

Percezione e Cammino lungo il Giro del Viso: Per vivere la vera essenza della Riserva MAB Transfrontaliera, percorri il celebre Giro del Viso, uno dei trekking ad anello più affascinanti d'Europa (percorribile in 3 o 4 tappe da rifugio a rifugio). Se cerchi un'esperienza giornaliera, sali da Pian del Re verso il Rifugio Giacoletti o il Rifugio Sella, approfittando nei mesi estivi dei servizi di navetta e prenotazione per Pian del Re per garantire la massima sostenibilità ambientale. Concludi la giornata nei rifugi di valle degustando i formaggi tipici come il Tumin dal Mel e il Nostrale d'Alpe.

Logistica & Mobilità

Come Arrivare:

  • In Treno: Stazione FS di Saluzzo o Savigliano (sulla direttrice Torino-Cuneo), con coincidenze bus di linea (Gragibus/Mover) diretti verso la Valle Po (Crissolo), la Valle Varaita e la Valle Maira.
  • In Auto: Autostrada A6 Torino-Savona (uscita Marene) o A33 Asti-Cuneo, proseguendo lungo la SP662 verso Saluzzo e risalendo la SS663/SP260 per la Valle Po o la SP105 per la Valle Varaita.

 

Sostenibilità e Servizi 2027: Nei mesi estivi l'accesso veicolare a Pian del Re è contingentato e regolato tramite sistemi di prenotazione digitale e navette ecologiche a impatto zero. I Centri Visita del Parco (Saluzzo, Casteldelfino, Revello) mettono a disposizione mappe georiferite dei sentieri, punti di ricarica per e-bike della rete VeloViso e guide per l'accessibilità universale (parcomonviso.eu).

Rotte Visive

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